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Riassunto Oliver Williamson: Economia Neo-Istituzionalista

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Oliver Eaton Williamson, nato nel 1932, è stato un economista statunitense divenuto premio Nobel dell’economia nel 2009, per essere l’ideatore dell’economia neo-istituzionalista e per i suoi studi sull’incompletezza dei contratti e sui costi di transazione delle organizzazioni economiche. In questo riassunto parliamo delle le principali teorie, intuizioni e concetti sostenuti da Oliver Williamson.

Riassunto Oliver Williamson

Costi di transazione e incompletezza dei contratti

Williamson parla di “economia dei costi di transazione” e sostiene che ogni organizzazione economica nasca dal tentativo di minimizzare i costi di transazione in contesti con le seguenti caratteristiche:

  • contratti incompleti
  • investimenti specifici
  • razionalità limitata
  • opportunismo

Cosa sono i costi di transazione?

I costi di transazione sono tutti i costi correlati all’organizzazione dell’impresa e alle relazioni con altre imprese. Alcuni esempi classici sono il costo di transazione, in termini di tempo e denaro, per cercare poi scegliere un fornitore e negoziare un contratto. Anche la rinegoziazione dei contratti (magari successiva a disaccordi/contrasti) è un esempio di costo di transazione.

Cosa significa contratti incompleti?

I contratti sono incompleti quando non delineano tutte le possibili circostanze e le conseguenze che possono verificarsi.
Nella realtà ogni contratto è incompleto: è impossibile prevedere con certezza tutte le possibili situazioni che possono accadere durante la relazione con un’altra impresa – fornitore o cliente, e anche se fosse possibile sarebbe costosissimo in termini di tempo e denaro per la stesura e negoziazione del contratto.

Proprio l’incompletezza dei contratti e la tendenza delle organizzazioni a voler ridurre i costi di transazione si traducono spesso nelle strategie di integrazione a valle o a monte. Questo significa che le imprese, volendo evitare i contratti incompleti e i costi di transazione associati ad essi, tenderanno ad integrare piuttosto che ad esternalizzare.

L’azienda in qualche modo vuole “proteggersi” dai costi di transazione (rinegoziazioni contrattuali, ecc..), soprattutto nel caso in cui siano necessari grandi investimenti specifici o irreversibili.

Un’altra conclusione che raggiunge Williamson è la seguente:
le aziende hanno interesse a stabilire rapporti duraturi, solidi e di lungo termine con fornitori e clienti, invece che cercare ogni volta il partner in grado di offrire il prezzo migliore.
Williamson spiega che le aziende fanno questo perchè cambiare partner ogni volta porterebbe ad ottenere forse un prezzo leggermente migliore, ma richiederebbe di negoziare nuovi contratti incompleti ed esporsi a maggiori rischi di costi di transazione.
Per questo motivo le aziende tendono a scegliere pochi partner con cui costruire relazioni durature.

Secondo Williamson, l’impresa nasce come soluzione istituzionale al fallimento del mercato in presenza di contratti incompleti.

Studi sulla gerarchia delle organizzazioni economiche

Williamson ha compiuto anche alcuni mportanti studi sull’organizzazione e la gerarchia delle istituzioni economiche del capitalismo (aziende).

In particolare Williamson sostiene che all’aumentare delle dimensioni aziendali aumenti anche il numero e la complessità delle decisioni da prendere, e con esse aumenti anche la probabilità di insuccesso di tali decisioni.

Williamson divide i lavoratori in produttivi e organizzativi. I lavoratori produttivi svolgono operativamente il lavoro sulle istruzioni e guide ricevute dai lavoratori organizzativi. Il punto del pensiero di Williamson è che solo una parte delle informazioni giunge ai livelli più bassi, al crescere dei livelli gerarchici e delle dimensioni aziendali.

Si verifica quindi una vera e propria perdita di efficacia nella capacità di fornire direttive ai lavoratori produttivi, che si traduce in una minor efficienza produttiva. In conclusione quindi, se da un lato l’aumento delle dimensioni aziendali genera un risparmio di costi (ad esempio economie di scala), dall’altro lato genera un incremento dei costi di coordinamento e supervisione.

Altri appunti di economia a questo link.

Grazie per la lettura

Fonti
investopedia, Williamson
ubs, williamson

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