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Schumpeter Crisi Economiche

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Joseph Schumpeter, in “Teoria dello Sviluppo Economico” e in “Cicli Economici” paragona le crisi economiche alle onde. Secondo Schumpeter possiamo immaginare una crisi economica come un’onda violenta che increspa la superficie. L’acqua si agita e poi torna la calma, ma a differenza di quanto avviene in natura, questo tipo di onde genera un equilibrio completamente diverso dal precedente. Schumpeter individua in queste onde l’essenza stessa del sistema capitalistico.

Fasi della crisi e onde di Kondratiev

Joseph Schumpeter sostiene che il progresso economico non avviene in maniera lineare, ma più propriamente ad onde, quando una rivoluzionaria innovazione si diffonde e produce uno squilibrio nel sistema economico. Sono individuate due fasi di quest’onda:

  • fase espansiva: genera profitti, inizia il processo di imitazione della tecnologia che ha dato inizio all’onda.
  • fase recessiva: equilibrio statico successivo alla diffusione della nuova tecnologia. Questo equilibrio attende di essere scosso da una nuova innovazione.

Questi cicli sono le onde di Kondratiev (o Kondratieff). Le onde di Kondratiev sono cicli sinusoidali a lungo periodo vissuti dalle economie capitalistiche e guidati da una invenzione trainante in grado di rivoluzionare il sistema economico. Esempi sono stati ad esempio la macchina a vapore, la fusione atomica, le telecomunicazioni, i microprocessori.

Schumpeter e la distruzione creatrice

Schumpeter definisce la fase recessiva generata da una crisi come “distruzione creatrice”. Questa fase è fondamentale, secondo lui, per distruggere il precedente sistema economico e crearne uno tutto nuovo. Secondo Schumpeter la crisi è dolorosa ma rappresenta un nuovo inizio: l’inizio di un nuovo sistema economico rinnovato che si è adattato al fattore scatenante della crisi.
Questo significa che, nell’onda, le imprese inadatte a stare al passo con l’innovazione saranno distrutte e nuove imprese andranno a popolare il rinnovato sistema economico.

Proprio per quanto detto sopra, Schumpeter attribuisce il ruolo di propulsore dello sviluppo economico e del progresso tecnologico all’imprenditore (per il suo coraggio) e al sistema creditizio che scommette su di lui e lo finanzia.

Fonti:
world economic forum innovation cycles
toscanaeconomy Schumpeter
visualcapitalist.com

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